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TRIPS

MONEMVASIA e ELAFONISSOS, una magica gita fuoriporta

14 Oct , 2014  

MONEMVASIA 

Monemvasia è una cittadella medievale nel Peloponneso, a 400 km da Atene, dichiarata monumento archeologico.

Collegata alla terraferma da una sottile striscia di terra lunga 400 m., La Rocca di Monemvasia è stata soprannominata la Gibilterra del Mediterraneo orientale. Il nome in greco significa “Un unico accesso” ed in effetti appena finita la breve strada sull’istmo che la collega alla terraferma, si trova subito un grande portone d’ingresso, come quello di un vecchio palazzo delle nostre città.

Tale posizione strategica permise a Monemvasia di controllare le rotte marittime dall’Italia e dall’ovest, da Costantinopoli al Levante.

Attraversato il portone e un breve atrio si apre la città fortezza. Semplicemente splendida, non ci sono parole per descriverla. Per godersela non basta una serata, ma ci vorrebbe qualche giorno.

Sulla cima si notano delle fortificazioni: è la città alta.

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D’estate, inutile dirlo, è molto affollata. Se potete programmate la vostra gita a giugno o a settembre.

Dovrete lasciare la macchina ed entrare nel villaggio, attraversato da una stradina lastricata completamente pedonale, per scoprire la magia di questo posto. Assomiglia molto alla viuzza che sale al Mont Saint Michel, in Normandia.

Ai lati della stradina si dirama un’intricata rete di viottoli che raggiungono le piazzette, le chiese, le case, con il tetto in coppi e le mura in pietra color cachi.

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Il paese, tutto costruito in pietra locale, è abitato da pochissime persone. La gran parte dei palazzi è stata restaurata ed è divenuta sede di alberghi.

Lungo la stradina pedonale che lo attraversa troverete negozietti di souvenir, ristoranti e taverne che spesso hanno incantevoli terrazze a strapiombo sul mare.

L’offerta alberghiera è molto ampia…noi ci siamo trovati bene al MALVASIA HOTEL (http://www.malvasia-hotel.gr), situato proprio in fondo alla fortezza, con prezzi medi e un delizioso baretto tra gli alberi con vista mare.

La stessa proprietà possiede il MALVASIA TRADITIONAL HOTEL (http://www.malvasiahotel-traditional.gr/index.php?lang=en) con un profilo più alto e arredata con mobili antichi.

Vi consigliamo due chicche da non perdere:

BYRON’S WINE TASTING – questo delizioso posticino lo abbiamo trovato casualmente giocando a perderci per le stradine del paese. Il signor Byron, che parla perfettamente italiano grazie alle origini bolognesi di sua nonna, vi accoglierà calorosamente e vi offrirà una favolosa degustazione di vini locali accompagnati da ottimi stuzzichini che prepara lui stesso. Potrete godervi un momento di autentica pace seduti ai tavolini nella piccola piazzetta davanti al locale e già questo vi basterà per esser ripagati del viaggio per arrivare a Monemvasia.

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IL RISTORANTE MATOULA – questa taverna si trova sulla strada principale nei pressi della piazzetta con la chiesa e il cannone turco del 1763. Ha una bella e spaziosa terrazza sul mare e il cibo è davvero delizioso. Non aspettatevi pesce però, i prodotti vengono dalla terra. Tra i tanti piatti che abbiamo provato, tutti ottimi, vi segnaliamo uno dei saganaki tiri (formaggio fritto nel pentolino) più buoni mai mangiati. I prezzi sono medi e se volete sbirciare questo è il sito www.matoula.gr.

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Amici greci ci consigliano un altro ristorante, più elegante, che purtroppo non abbiamo potuto provare questa volta. Le sale interne hanno grande atmosfera con camini in pietra e luci soffuse, la terrazza ha una splendida vista sul mare. Si chiama Chrisovoulo, visitatene il sito http://www.chrisovoulo.gr. Qui troverete anche il menù con i prezzi.

ELAFONISSOS

Elafonissos è un’isola molto piccola che si trova all’estremità sud-est del Peloponneso di fronte alla città di Neapolis.

Quest’isoletta ha una superficie di 19 Km quadrati e dista soli 570 mt. dalla costa del Peloponneso (località di Punta).

Il suo nome, Elafonissos, che in greco significa isola dei cervi, sembra derivi dal fatto che nell’antichità fosse molto praticata la caccia soprattutto di cervi rossi, così riferisce lo storico greco Pausania.

Elafonissos è forse l’isola più esotica del Mediterraneo con spiagge caraibiche dalla sabbia fine e dorata e dalle acque verdi turchesi. La più famosa è senz’altro la spiaggia di Simos situata nel sud-est dell’isoletta, con le due baie d’indescrivibile bellezza.

Oltre a Simos ci sono tante altre belle spiagge, come quella lunga di Panagia, dove il mare ha bellissimi fondali ricchi di vegetazione e di pesci colorati.  Anche la piccola spiaggia di Lefki merita una visita, situata nella parte ovest dell’isola.

La spiaggia di Simos che è sicuramente la più nota è affollata nei mesi di luglio e agosto quindi se volete godervi al meglio questo paradiso andateci in periodi meno “scontati”. Sappiate poi che fuori stagione non ci sono taverne sulla spiaggia quindi attrezzatevi. C’è però un ragazzo cicciottello che fa la spola e che vi potrà portare delle bevande! Ci sono alcuni ombrelloni con sdraio di cui potrete usufruire gratuitamente.

Se siete dei campeggiatori, proprio dietro a una delle due spiagge di Simos c’è un camping abbastanza grande…non abbiamo sentito pareri molto positivi però ve lo segnaliamo. In alternativa ci sono studios molto semplici situati in tutta l’isola. Insomma…non ci troviamo in un’isola glamour come Mykonos, lo avrete capito, però chi si accontenta gode!

L’unico villaggio dell’isola è anche porto, ed è situato nella parte nord-est dell’isola, ci abitano solo poche centinaia di abitanti, perlopiù pescatori.

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Nella località di Pavlopetri invece si trova una città sommersa dell’età del bronzo uno dei siti sommersi più importanti al mondo.

Come raggiungere questo paradiso?

– Ultimamente c’è un volo Ryanair da Bergamo che arriva a Kalamata, nel Peloponneso.

Da Kalamata andrete in auto a est verso Sparta e poi a sud verso la punta del ditone, direzione Neapolis (calcolate 2,5-3 ore).

– In alternativa potete volare con Easyjet o Aegean ad Atene.

Da Atene sono circa 300 km. Vi dirigerete prima a ovest verso Corinto e poi giù attraversando il Peloponneso verso Tripoli, poi Sparta e poi Neapolis (calcolate 4 ore di auto).

Arrivati a Neapolis dovete raggiungere il porticciolo di Pounta da cui prenderete un piccolo traghettino su cui è possibile caricare la macchina e ….in 10 minuti sarete in paradiso!

Insomma…il viaggio non è breve ma sarete sicuramente ripagati!!!

Un caro saluto, le vostre Ateniesipercaso!

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